Il potere della nutrizione

Il cibo che mangi può essere o la più sana e potente forma di medicina o la più lenta fonte di veleno… Ann Wigmor

Il nostro organismo è composto dalle sostanze che mangiamo. Il cibo che introduciamo è un continuo apporto di sostanze che ci consente l’accrescimento fino all’età adulta e la riparazione dei tessuti e il turn-over delle cellule che dura per tutta la vita. Quindi è evidente che costruiamo e ripariamo i tessuti, raggiungiamo il nostro potenziale genetico e preserviamo la salute in funzione della qualità del cibo che assumiamo. Tutto ciò è innegabile, perciò tutti dovremmo cogliere e riconosce l’importanza e la bellezza di questo semplice concetto.


Effetti farmacologici degli alimenti

Il cibo ha enormi potenzialità terapeutiche per svariate malattie e anche se non può essere l’unica terapia, i cambiamenti dietetici potrebbero portare enormi benefici fino alla totale remissione in molti casi, oppure possono rallentare il progresso di una malattia o semplicemente migliorare la qualità della vita.
E’ sempre più evidente che scegliendo i cibi e lo stile di vita adeguati si può eliminare l’obesità, ridurre la pressione arteriosa e la dipendenza da farmaci, sconfiggere le malattie cardiovascolari, prevenire la depressione, far regredire le malattie autoimmuni e tanto altro. La dieta può essere talmente efficace nel prevenire o curare alcune malattie, che ogni medico dovrebbe informare i suoi pazienti dell’esistenza di questa possibilità.
I prodotti farmaceutici in alcuni casi potrebbero diventare superflui o inutili, soprattutto perché un farmaco induce, in modo spesso inconsapevole, a proseguire con la stessa alimentazione malsana che è all’origine di alcuni disturbi.

La nutrizione è una medicina efficace:

Per le persone affette da patologie lo scopo è quello di creare una terapia nutrizionale complementare a quella farmacologica. In questo modo si cerca di portare il corpo in uno “stato fisiologico” migliore, in modo da ridurre i farmaci, così da consentire all’organismo stesso di ripristinare i normali equilibri fisiologici limitando l’uso dei medicinali.
Mediante una dieta adeguata il nutrizionista è in grado di modificare con gli alimenti determinati meccanismi fisiologici per cercare di stimolare un metabolismo rallentato agendo in maniera mirata sulla produzione di alcuni ormoni. Come si agisce sugli ormoni? Un esempio molto banale è quello riguardante la produzione dell’ormone insulina. Se mangiamo un pasto iperglicemizzante, nel nostro organismo aumenta la produzione da parte del pancreas di questo ormone. Al contrario, un pasto più equilibrato e meno zuccherino ne modula la produzione con enormi conseguenze sul metabolismo.

Lo stile di vita

Tutti dovremmo riflettere sul fatto che possiamo scegliere col nostro stile di vita di non soccombere all’obesità, al diabete, a crisi cardiache, ictus o cancro perché la nutrizione può fare moltissimo per proteggerci dal rischio di queste malattie. I progressi compiuti in questo campo possono dare a tutti l’opportunità di godersi un’esistenza migliore, più lunga e più serena, più libera dalla dipendenza da farmaci.